Dottorandi XLI ciclo

Balducci

Valentina Balducci
valentina.balducci@edu.unige.it

Curriculum: Politiche economiche e sociali europee
Università degli Studi di Genova  

Progetto di ricerca: Le fondazioni di origine bancaria protagoniste dello sviluppo sostenibile: strumenti, pratiche e prospettive nel contesto europeo

Il progetto di ricerca analizza il ruolo delle fondazioni di origine bancaria come attori istituzionali nello sviluppo sostenibile, nel quadro delle politiche europee di coesione e delle strategie dell’Agenda 2030. L’attenzione è rivolta agli strumenti operativi utilizzati nei processi di programmazione, selezione e valutazione degli interventi, con particolare riferimento all’integrazione dei criteri ESG (Environmental, Social, Governance) e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) nei documenti programmatici, nei bandi e nelle pratiche di rendicontazione. Attraverso un approccio interdisciplinare e comparato, basato su analisi documentale, studio di casi e benchmarking a livello europeo, la ricerca mira a elaborare un modello operativo applicabile alle fondazioni, finalizzato a rafforzare l’efficacia dell’azione erogativa, la misurabilità degli impatti e la generazione di valore pubblico. Particolare attenzione è dedicata al ruolo delle fondazioni come soggetti intermedi tra pubblico e privato, alla promozione di partenariati multistakeholder e al loro contributo ai processi di innovazione sociale e territoriale. La ricerca intende inoltre verificare se e in che misura le evidenze prodotte dalle valutazioni ex post siano utilizzate per orientare la programmazione strategica e l’allocazione delle risorse, contribuendo alla riflessione sui modelli di filantropia strategica nel contesto europeo.

Supervisore Prof. Lorenzo Cuocolo


Desiree Barra
desiree.barra@edu.unige.it

Curriculum: Governance multilivello e diritti fondamentali
Università degli Studi di Napoli  

Supervisore Prof. ssa Maria D’Arienzo


Cavassa

Stefano Cavassa
stefano.cavassa@edu.unige.it

Curriculum: Governance multilivello e diritti fondamentali
Università degli Studi di Genova 

Progetto di ricerca: Agrivoltaico e transizione ecologica in Italia: modelli giuridico-economici, sostenibilità territoriale e interazione con gli attori agricoli

Il progetto di ricerca analizza il ruolo dell’agrivoltaico come strumento di integrazione tra produzione agricola ed energia rinnovabile nel contesto italiano. L’obiettivo è elaborare un modello giuridico-economico capace di coniugare tutela del suolo, sostenibilità economica delle imprese agricole e sviluppo delle fonti rinnovabili, in coerenza con il quadro normativo nazionale ed europeo.
La ricerca approfondisce il sistema di regole che disciplinano l’uso del suolo agricolo, interrogandosi su come l’agrivoltaico possa inserirsi nella pratica agricola come opportunità e non come vincolo. Particolare attenzione è dedicata al rapporto tra normativa e innovazione con l’intento di individuare strumenti regolatori capaci di garantire tutela ambientale e qualità progettuale senza limitare l’adattabilità delle soluzioni tecniche ai diversi contesti territoriali.
Accanto all’analisi giuridica, il progetto sviluppa una valutazione economica dei modelli di business agrivoltaici, esaminando sostenibilità finanziaria, impatto territoriale e condizioni di replicabilità. La ricerca prevede inoltre un’indagine empirica sul campo, con il coinvolgimento di agricoltori, enti locali e operatori del settore, e un confronto con esperienze europee.
L’obiettivo finale è fornire strumenti operativi e raccomandazioni utili a decisori pubblici e imprese, contribuendo a una governance multilivello dell’agrivoltaico fondata su equilibrio tra innovazione, paesaggio e sviluppo locale.

Supervisore Prof. Francesco Gallarati


Carolina D'Alessandro
carolina.dalessandro@edu.unige.it

Curriculum: Politiche economiche e sociali europee
Università degli Studi di Genova

Supervisore Prof. Enrico Di Bella


Manola Dettori
manola.dettori@edu.unige.it

Curriculum: Storia dell'idea d'Europa e dell'integrazione europea
Università degli Studi di Genova

Supervisore Prof. Fabio Zucca


Di_Antonio

Emiliano Di Antonio
emiliano.diantonio@edu.unige.it

Curriculum: Storia dell'idea d'Europa e dell'integrazione europea
Università degli Studi di Palermo

Progetto di ricerca: Idee, culture e visioni d’Europa tra PSI e DC negli anni ’60 e ‘70

Il progetto di ricerca si propone di analizzare, in una prospettiva storico-politologica, quella che fu l’entità del coinvolgimento della politica italiana nel processo di integrazione europea, in una stagione particolarmente delicata della sua storia, il decennio che corre dalla fine degli anni Sessanta a quella degli anni Settanta. Un periodo, quest’ultimo, di gravi crisi internazionali ma anche di proposte e tentativi di rilancio del processo di integrazione, dopo lo stallo che occupò gran parte degli anni Sessanta. La ricerca vuole fare luce, in particolare, su quale fu il ruolo attivo delle strutture e degli esponenti di due partiti italiani, la DC e il PSI, soggetti con idee e culture politiche diverse, ma accomunati, per buona parte del periodo, dal sostegno alle stesse maggioranze di governo. Il decennio, poi, coincide anche con una fase di rinnovata presenza internazionale dei socialisti italiani, soprattutto in ambito comunitario, utile a capire meglio se e come il dialogo e la cooperazione tra questi due partiti abbia contribuito a dare contenuto alla riflessione sull’integrazione europea, in un suo così delicato passaggio

Supervisore Prof.ssa Claudia Giurintano


Di Nucci

Di Nucci Dario
dario.dinucci@edu.unige.it

Curriculum: Storia dell'idea d'Europa e dell'integrazione europea
Università per Stranieri di Perugia

Progetto di ricerca: Convergenza e divergenza nella relazione bilaterale tra Francia e Germania in Unione Europea

Il progetto di ricerca esamina il rapporto franco-tedesco nell’ottica del bilateralismo come modalità di relazione tra stati all’interno dell’UE. Il progetto ha lo scopo di sviluppare un’analisi empirica che provi a spiegare i fattori della convergenza e della divergenza tra i due paesi. Attraverso uno studio mirato all’osservazione della politica estera e di difesa dei due stati, si cercherà di capire quali sono gli elementi che uniscono e quelli che dividono Francia e Germania, tenendo conto delle giunture critiche fondamentali che hanno caratterizzato il loro rapporto nel nuovo millennio. Il lavoro ha anche una finalità di taglio teorico, ovvero partire dalle categorie analitiche tradizionalmente impiegate dalla letteratura scientifica sull’argomento per proporre ulteriori concettualizzazioni e generalizzazioni.
Definite queste coordinate, la domanda di ricerca principale alla quale lo studio proverà a rispondere è la seguente: quali sono e come si possono spiegare i fattori di convergenza e divergenza nel bilateralismo franco-tedesco soprattutto in relazione alla politica estera e di difesa? È possibile che i due paesi possano ancora giocare un ruolo di leadership e allo stesso tempo far avanzare ulteriormente il processo di integrazione europea?

Supervisore Prof. Emidio Diodato


Fornacini

Marta Fornacini
marta.fornacini@edu.unige.it

Curriculum: Politiche economiche e sociali europee
Università degli Studi di Torino

Progetto di ricerca: Metodologie innovative per l’analisi del discorso pubblico e dell’opinione pubblica sull’intelligenza artificiale in sanità nell’Unione Europea

Negli ultimi anni l’intelligenza artificiale (IA) ha suscitato un interesse crescente nel settore sanitario, venendo utilizzata per una molteplicità di applicazioni. Se da una parte l'utilizzo di questi strumenti può contribuire a migliorare la salute pubblica globale, dall'altra non mancano i campanelli di allarme legati ai rischi che ne derivano: poca informazione, scarse competenze, mancanza di fiducia. 
In questo contesto si inserisce il progetto di ricerca, che si propone di indagare come l'IA viene comunicata e recepita all'interno del contesto sanitario. Per farlo il progetto intende concentrarsi su tre aspetti chiave. Il primo riguarda un’analisi del discorso pubblico europeo per esplorare narrazioni, frame e modalità comunicative con cui i sistemi di IA applicati alla sanità vengono rappresentati. Il secondo punto intende indagare l’esperienza e la percezione di operatori e pazienti per far emergere punti di vista, aspettative e timori legati all’uso di questi strumenti. Infine, la ricerca si propone di sperimentare e valutare differenti pratiche partecipative per comprendere come poter favorire il coinvolgimento attivo degli stakeholder nei processi decisionali e valutativi legati a questo tema. 
L’obiettivo finale è indagare il contributo della comunicazione pubblica alla costruzione di un rapporto di fiducia tra i sistemi di intelligenza artificiale e i loro utilizzatori finali.

Supervisore Prof.ssa Marinella Belluati


Luigi Giorgi
luigi.giorgi@edu.unige.it 

Curriculum: Storia dell'idea d'Europa e dell'integrazione europea
Università degli Studi di Genova

Supervisore Prof. Nicola Antonetti


phd

Enrico Gisolo
enrico.gisolo@edu.unige.it

Curriculum: Politiche economiche e sociali europee
Università degli Studi di Genova

Progetto di ricerca: Architetture monetarie e Central Bank Statecraft: governance, infrastrutture e sovranità dal Gold Standard all'euro digitale

Il progetto di ricerca si propone di analizzare l'evoluzione della gestione monetaria intesa non come mera funzione tecnica, ma come vera e propria "arte di governo" (statecraft). L’architrave scientifica dell’indagine è costituita dall’analisi dei regimi monetari storici (1870-1931), volta a indagare la discrezionalità delle banche centrali nella gestione dei trade-off tra convertibilità, stabilità interna e cooperazione internazionale.
Il cuore pulsante della ricerca si articola nella rilettura critica di due momenti chiave: il Gold Standard classico (Pillar 1: 1870-1914), focalizzato sull’effettiva agenzia delle banche centrali oltre la teoria degli aggiustamenti meccanici, e il Gold Exchange Standard dell’interguerra (Pillar 2: 1925-1931), analizzato attraverso le dinamiche di sterilizzazione e la crisi della governance che condussero al collasso del sistema. Questa rigorosa base di political economy e storia istituzionale fornisce le lezioni fondamentali per comprendere l’evoluzione verso le moderne infrastrutture monetarie europee.
L'analisi si estende poi in senso diacronico verso la costruzione dell'Eurosistema e lo sviluppo delle infrastrutture di mercato (TARGET2, T2S), fino a giungere alla "disruzione digitale". In questa prospettiva, l’euro digitale è esaminato come il logico successore della stabilità del sistema aureo, rappresentando un nuovo paradigma di sovranità e bene pubblico necessario per rispondere alla sfida dei crypto-asset e dei gateway di pagamento extra-UE. Adottando una metodologia interdisciplinare che integra la storia istituzionale con il Functional Product Management, la ricerca indaga i rulebook digitali, i modelli di compensazione e le specifiche funzionali della Digital Euro Service Platform (DESP). L'obiettivo è dimostrare come la resilienza dell’infrastruttura sovrana e il ruolo del banchiere centrale come "architetto della fiducia" siano elementi di continuità essenziali per l'autonomia finanziaria dell'Europa contemporanea.

Supervisore Prof.ssa Elena Seghezza


phd

Matteo Paglia
 
Curriculum: Storia dell'idea d'Europa e dell'integrazione europea
Università degli Studi di Genova

Progetto di ricerca: Ombre alleate: L’Office of Strategic Service e il supporto alle resistenze europee

Il progetto si propone di offrire una nuova comprensione del ruolo dell'OSS nel contesto della guerra in Europa, andando oltre la semplice analisi delle operazioni clandestine per indagare le loro implicazioni politiche, strategiche e culturali. Ci si attende che emerga una visione più articolata della Resistenza europea, in cui le interazioni tra agenti OSS e combattenti locali non furono unilaterali, ma caratterizzate da negoziazioni, adattamenti reciproci e talvolta tensioni ideologiche. La ricerca potrà contribuire a decostruire alcuni miti resistenziali di matrice esclusivamente nazionale, evidenziando la dimensione internazionale e transnazionale del fenomeno. Inoltre, si auspica di fare luce sul ruolo ambivalente della Svizzera, non solo come spettatrice neutrale ma come attore strategico nella guerra d’informazione. Infine, il lavoro potrà offrire nuovi spunti per comprendere le radici delle strategie di intelligence moderne e per riflettere sul ruolo della memoria nella costruzione delle identità politiche postbelliche in Europa. In sintesi, lo studio delle relazioni tra OSS e resistenze apre una finestra preziosa sulla complessa trama di alleanze, tensioni e scelte morali che definirono la guerra clandestina europea e le sue eredità nel dopoguerra.

Supervisore Prof. Guido Levi


Perfetti

Davide Perfetti
davide.perfetti@edu.unige.it

Curriculum: Storia dell'idea d'Europa e dell'integrazione europea
Università degli Studi di Messina

Progetto di ricerca: L'uso pubblico del gioco in Italia e in Europa

Il fine del progetto è indagare l’atteggiamento verso il gioco come medium culturale in Europa e in Italia, in ottica transnazionale, per valorizzare il patrimonio di esperienze esistenti e definire un quadro condiviso per interventi futuri. 
La ricostruzione storica sarà propedeutica alla progettazione di un gioco a tema storico per promuovere valori civici europei rispettando i principii di ricerca-azione cooperativa e di Public History. Un possibile ambito di applicazione è il patrimonio digitalizzato sui viaggi dei Presidenti della Repubblica. Il tema a cui dare risalto è il viaggio presidenziale come connessione con il territorio e l’idea di Europa promossa dalla massima istituzione nazionale. L’esito desiderato è fornire una ulteriore prova sulla legittimità del gioco come strumento sociale e comunicativo per la promozione del pensiero storico e della convivenza democratica.

Supervisori Prof. Luigi Chiara, Enrico Serventi Longhi


Walter Rapetti

Curriculum: Storia dell'idea d'Europa e dell'integrazione europea
Università degli Studi di Genova

Supervisore Prof. Renzo Repetti


Luca Romeo
luca.romeo@edu.unige.it 

Curriculum: Politiche economiche e sociali europee
Università degli Studi di Genova

Supervisore Prof. Corrado Lagazio 


Scopece

Laura Egidia Scopece
laura.egidia.scopece@edu.unige.it

Curriculum: Governance multilivello e diritti fondamentali
Università degli Studi di Foggia

Progetto di ricerca: Policrisi, migrazioni, religione. La libertà religiosa nell’interazione tra politiche pubbliche della sicurezza e dell’integrazione

La complessità del contesto contemporaneo impone l’adozione di interventi innovativi per rispondere alla crescente domanda di sicurezza e integrazione, in particolare da parte dei gruppi religiosi che rivendicano maggiore riconoscimento dei propri diritti. Così come il quadro giuridico delle fonti è oggetto di continui aggiornamenti, anche le politiche pubbliche in materia di sicurezza devono essere riformulate alla luce delle nuove esigenze sociali, culturali e religiose. Il progetto di ricerca si propone quindi i seguenti obiettivi:
• analizzare l’evoluzione delle politiche pubbliche in materia di sicurezza, identificando le principali cause dei cambiamenti intervenuti, nonché i risultati raggiunti e quelli auspicati;
• approfondire lo scenario delle politiche territoriali volte al superamento degli insediamenti abusivi, intesi come luoghi di degrado e sistematica violazione dei diritti umani fondamentali;
• promuovere, attraverso la conoscenza, una maggiore comprensione delle dimensioni culturali e religiose legate ai fenomeni migratori, nella prospettiva di un dialogo interculturale e di un’integrazione che, senza sacrificare la sicurezza, garantisca la tutela effettiva dei diritti umani.

Supervisore Prof. Gabriele Fattori


phd

Claudio Solaro
claudio.solaro@edu.unige.it

Curriculum: Politiche economiche e sociali europee
Università degli Studi di Genova

Progetto di ricerca: Efficientamento dei Processi Ospedalieri attraverso Digital Twin, Simulazione e AI: Modelli di Ottimizzazione e Governance dei Sistemi Sanitari Complessi

Il progetto intende migliorare l’efficienza dei processi ospedalieri dell’Ospedale Galliera (SSD ING-IND/05) attraverso l’integrazione di Digital Twin, simulazione, metodi di Lean Healthcare e tecniche di intelligenza artificiale. Partendo dalla mappatura dei processi critici (pronto soccorso, sale operatorie, ambulatori, diagnostica e logistica), si svilupperanno modelli dinamici e algoritmi di ottimizzazione per la schedulazione delle agende, la pianificazione delle liste operatorie e la gestione del patient flow, tenendo conto di vincoli organizzativi, competenze del personale e variabilità dei tempi clinici.
La metodologia combina raccolta dati qualitativa e quantitativa, modellazione matematico-computazionale (programmazione e ricerca operativa), simulazione discreta-evento e Digital Twin (FlexSim/AnyLogic), esperimenti multifattoriali (DOE) e modelli di machine learning per il forecasting della domanda e del fabbisogno di risorse. Verranno definiti KPI operativi e cruscotti Power BI per il monitoraggio in tempo reale e condotte analisi costi-benefici e survey per validare gli interventi.
I risultati attesi includono riduzione dei tempi di attesa e del boarding in PS, aumento dell’utilizzo e produttività delle sale operatorie, staffing ottimizzato, diminuzione degli sprechi logistici e un framework replicabile per altre strutture sanitarie.

Supervisore Prof. Roberto Revetria


Daniele Tazio

Curriculum: Politiche economiche e sociali europee
Università della Valle d'Aosta

Supervisore Prof. Alberto Gaggero


Eva Martina Zavattaro
evamartina.zavattaro@edu.unige.it

Curriculum: Governance multilivello e diritti fondamentali
Università degli Studi di Genova

Supervisore Prof. Francesco Gallarati

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